Di José Manuel Fernández Cobo, Madrid, Spagna
Pubblicato in deFlamenco (aprile 2006)
[Articolo originale in Spagnolo]

Raramente ci sorprendiamo, troviamo bellezza e proviamo ammirazione, in modo cosi diretto e indiscutibile, in quella che altrimenti è un semplice e comune strumento musicale: la chitarra.  Se poi a quest’appariscente bellezza estetica aggiungiamo un liutaio specializzato nella costruzione di chitarre flamenche, la stima accresce.  Oltremodo, se si scopre che le mani e la passione di questo liutaio provengono dal Canada, allora lo stupore è innegabile.  Ecco una breve storia di questo liutaio, e i suoi strumenti unici al mondo.


Daniel Turner era uno studente universitario di musica nei primi anni 70.  I suoi studi presso l'Università di Toronto e il Royal Conservatory of Music erano concentrati principalmente sulla creazione di un repertorio moderno per la chitarra classica.  Fu durante questo periodo che Daniel scoprì la musica flamenca, e l’influenza su di lui diventò incontenibile.  Nel 1973 Daniel decise di andare in Spagna per la prima volta per imparare il più possibile sulla musica e la cultura del Flamenco.

Per quasi due anni ha vissuto e studiato nelle isole Baleari e nelle città andaluse di Granada, Almeria e Malaga.  Anche se il suo obiettivo principale era quello di imparare a suonare la chitarra flamenca, si trovò subito affascinato dal lavoro dei liutai locali, e dalla complessità dei loro strumenti.  Non avrebbe mai immaginato che anni dopo sarebbe, lui stesso, diventato un liutaio e un "Constructor de Guitarras Flamencas" rispettato a livello internazionale.


Prima di tutto chiariamo subito che stiamo parlando di chitarre flamenche pregiate.  Chitarre progettate esclusivamente per la musica flamenca.  Chitarre di alta qualità per quanto riguarda il suono, il design e i materiali usati.  Daniel Turner descrive i suoi strumenti come 'chitarre flamenche esotiche', ma in sintesi, sono in primo luogo delle 'opere d'arte'.

Nonostante abbia studiato e indagato, approfonditamente, le metodologie di costruzione e progettazione utilizzate dai grandi liutai della chitarra spagnola come Ramirez, Hernandez, Bernabé, Contreras, Romanillos e Reyes, ha egli stesso in seguito sviluppato i propri design, metodi, strumenti, e tecniche di costruzione combinando quelle dei "maestri" con la sua competenza in ingegneria strutturale, modellazione computerizzata, e design visivo.

Per quanto poi concerne i materiali impiegati, i tipi di legno esotici utilizzati da questo liutaio evocano immagini di terre lontane: dall’Ebano del Macassar, al Blackwood della Malaysia, il Koa delle Hawaii, il Cocobolo dal Messico, il Palissandro dal Brasile e la Tailandia e il Madagascar, il Ziricoté dal Belize, il Myrtlewood dall’Oregon, e il Cipresso da Monterrey.  Le sue tavole armoniche possono essere create da una cernita di otto differenti tipi di legno: Bear-clawed Sitka, Engelmann, Adirondack, Abete dei Carpazi, Cedro rosso occidentale, Cedro Port Orford, e Sequoia.


Al momento ci sono sei modelli standard: L’ Ébano (con una insolitamente robusta proiezione acustica - ideale per le performance dal vivo), il Cacao (con un seducente timbro basato sul Palissandro, molto adatto per lavori in studio), l’Oro (con un profilo acustico a metà tra una tradizionale "blanca" e una moderna "negra"), il Rosado (una originale "blanca" costituita esclusivamente con legni del "nuovo mondo"), il Blanco (uno strumento tradizionale sia nel suono che nell’aspetto), e il Verde (una "blanca", con un estetica originale realizzata usando il Cedro color cioccolato fondente e il verde Myrtlewood dell’Oregon).

A dispetto di ciò che si potrebbe supporre, i prezzi di queste chitarre artigianali non sono irragionevoli: attualmente tra i 4,900 e 7,300 dollari.  Una vasta selezione di legni pregiati serve come base per personalizzare le singole parti della chitarra, ragione principale per le variazioni di prezzo.  C’ è anche una versione speciale del modello Ébano, per esempio, che è offerta con il fondo e le fascie costruite completamente col suggestivo, e molto raro, "snakewood".  Ci vogliono quasi tre anni di preparazione e costruzione dovuti alla natura particolare del legno, rendendo questa particolare chitarra la più costosa attualmente in vendita.


Queste sono chitarre di spettacolare bellezza, e incredibile suono.  Ogni strumento può essere personalizzato a seconda del gusto estetico, le dimensioni della mano, e lo stile del chitarrista.  Il loro innegabile fascino è evidente nell’impressionante galleria fotografica e nella presentazione multimediale (narrata in Spagnolo) sul "state-of-the-art" sito Web all'indirizzo :